Raspberry Pi 4. Data di uscita e specifiche

C’è qualcuno che sta già pensando a Raspberry Pi 4. Forse ci siamo.

 

 

Il progresso che la tecnologia ha fatto nel progettare computer della grandezza della mano sta facendo un altro passo in avanti. Parliamo di Raspberry Pi 4. Dopo il successo della versione Pi 3 Modello B e Pi zero W, il Team Raspberry si sta preparando a portare nel mercato questa nuova versione.

Avete già visto le mie precedenti recensioni?

 

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Descrizione Generale

Il creatore della Raspberry Pi Eben Upton sostiene che il team è vicino al limite che la tecnologia può offrire. Per lo sviluppo di Raspberry Pi 4 questo limite potrebbe essere stato raggiunto.

La strada per dei 40 Nanometri è arrivata alla fine. introdurre più prestazioni in uno spazio così ristretto introduce problemi di tipo termico. Continuare su quella strada potrebbe portare a realizzare una mini stufa e non un mini PC. Vediamo cosa si inventeranno questa volta per portare sempre più prestazioni in uno spazio così piccolo!

Il Team Raspberry ha annunciato che Google assisterà il team nello sviluppo dei progetti futuri, in particolare progetti inerenti l’intelligenza artificiale. Maggiori informazioni

Se volete approfondire di più il mondo Raspberry ci consiglio vivamente questa guida:

 

Data di rilascio e disponibilità

Il ciclo vitale del Raspberry Pi 3 è a metà della sua vita. Come detto da Upton, il ciclo di vita del modello Pi 3 sarà di circa 3 anni. Questo vuol dire che il Team ha ancora 2 anni per sviluppare il modello Raspberry Pi 4. Il percorso per arrivare alla nuova scheda non sarà facile ne breve, parliamo infatti del 2019.

Una cosa è certa, come ogni scheda che è uscita in passato bisognerà muoversi in fretta. I fan di Raspberry Pi 4 dovranno prendersi per tempo se vorranno acquistare questo modello perchè si percepisce possa avere un successo ancora maggiore del suo fratello minore, il Raspberry Pi 3 Modello B.

 

 

Specifiche tecniche e nuove funzionalità

A livello di I/O il mercato si sta spostando sempre più su soluzioni che occupano meno spazio e che offrono più alternative. Parlo di USB-C.

  • I/O. C’è un’alta probabilità che la nuova Raspberry Pi 4 monti solo un ingresso USB-C per gestire alimentazione, tastiera/mouse e schermo.
  • Rete. A livello di connettività, sicuramente verrà potenziato il modulo Wi-Fi e quello Bluetooth in modo da poter gestire più banda e di conseguenza sfruttare di più la velocità di connessione. Per la porta ETH sono piuttosto tranquillo sul fatto che venga mantenuta. E’ una caratteristica di cui questa scheda non può fare a meno.
  • CPU. E’ troppo difficile fare una previsione in quanto potrebbe venire smentita subito. Sicuramente avremo un processore x64 da almeno 1,8Ghz. Questo dipende da che tipo di approccio tecnologico vorranno seguire.
  • RAM. Ogni modello ha raddoppiato la capacità di RAM. Potenzialmente con questo potremmo anche arrivare a 3Gb. Considerando che i PC moderni ne montano 8 di questi tempi, nel 2019 potrebbe facilmente arrivare anche a 3 o più.
  • GPIO. Mi aspetto di avere lo stesso numero di I/O

 

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Prezzo

La domanda più grande che ci possiamo porre è: Avrò bisogno di comprare anche accessori per questa scheda? La Pi zero per esempio necessità di una piedinatura da saldare nella scheda.

Essendo però questo modello più legato al Pi 3 Modello B potrebbe già avere tutto integrato e necessitare solo di Alimentazione e una scheda Micro SD.

Il prezzo consigliato per la vendita del Raspberry Pi 3 Modello B si aggira intorno ai 35€. Con i Bundle il prezzo si può alzare anche fino a 70€, dipende da cosa è incluso.

Per la Raspberry Pi 4 possiamo aspettarci più o meno lo stesso prezzo.

3 commenti

  1. Sarebbe utile se nel processore usassero gli a75 di arm, gli attuali a53 del 3 B sono senza esecuzione OoO…

  2. Scusami, ma non hai affrontato minimamente l’aspetto più interessante, ovvero il 4k, che a mio avviso è l’unica pecca del 3b+ e che giustificherebbe l’acquisto della 4a versione.

  3. Il punto veramente debole del Pi3B+, oltre al calore eccessivo generato, attenuabile solo con i dissipatori in ceramica, è la grafica insufficiente a godersi i video su Youtube. Inaccettabile nel 2018 con gli smartphone da 100 euro che vanno meglio del Pi!

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